Ultime battute

La residenza è agli sgoccioli. Domenica si conclude il mese e finisce anche la mia permanenza nella Casa degli Scrittori. Mentre sono al computer, le scansie sopra la mia testa sono piene dei libri lasciati qui dagli autori che mi hanno preceduto. Croato, tedesco, inglese, sloveno… sono tante le lingue. Il libro che lascerò io sarà il primo scritto in italiano.

Una piccola casa in una piccola città. Una casa dedicata alla scrittura. Per scrivere bastano poche cose e un spazio ridotto. L’importante è che ci sia tanto dentro a chi scrive: un mondo! L’importanza di questa Casa degli Scrittori sta nel fatto di dare l’opportunità a un autore di isolarsi e concentrarsi per produrre: non è poco.

Oggi in Biblioteca ho rivisto e salutato Iva, Marina, Davor e ho parlato con Irina Kivela Ukotic, brava illustratrice che lavora al Museo etnografico di Pisino. Caffè e chiacchiere all’aria aperta perché fa caldo. Preziose fotocopie vengono via con me: sono le pagine di un libro di Nerina Feresini che, nel ricostruire la storia della cittadina istriana, parlano della nonna di mio padre, Noemi Niederkorn, insegnante nella scuola di Pisino alla fine dell’Ottocento.

Strane combinazioni della vita. Oppure tasselli che vanno a posto senza che uno ci pensi e se ne accorga.

Cala la sera e scende la pioggia, una pioggerella leggera e lieve che non si sente quasi. Si affianca al suono dello scorrere del torrente giù nella foiba. Una normale serata di novembre alla Casa degli Scrittori.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...